erfurt olimpiadi di cucina

Il Team Costa del Cilento in gara alle Olimpiadi di Cucina 2016 ad Erfurt

Impegno, dedizione e tantissima passione: queste le caratteristiche degli Chef del Team Costa del Cilento, pronti per scendere in gara alle Olimpiadi di Cucina 2016 che si terranno dal 22 al 25 ottobre, a Erfurt in Germania! Durante la competizione più prestigiosa in assoluto, il Team sfiderà le altre squadre provenienti da tutto il mondo utilizzando materie prime del Cilento e gareggiando con un tema legato al nostro territorio.

Fondato dallo Chef Matteo Sangiovanni con l’obiettivo di rappresentare le eccellenze della nostra terra in Italia e nel Mondo, il Team è composto da una squadra di cucina calda, una di cucina fredda e da un gruppo di collaboratori. Il Team Costa del Cilento ha già raggiunto traguardi di rilievo, in Italia e all’estero. Le competizioni alle quali ha partecipato sono:

  • Massa Carrara 2012: medaglia d’oro cucina calda
  • Massa Carrara 2013: medaglia d’oro cucina fredda/medaglia d’argento cucina calda
  • Mondiali di Basilea 2013: medaglia di bronzo
  • Internazionali di Stoccarda 2014: 4 medaglie d’oro/terzo posto assoluto
  • Massa Carrara 2014: 1° posto assoluto e Campioni Italiani
  • Lussemburgo 2014: argento di squadra/miglior team italiano.

La preparazione alla competizione di Erfurt 2016 ha richiesto mesi di prove, durante le quali gli Chef hanno simulato più volte non solo le pietanze da proporre, ma anche il tavolo della presentazione, realizzato per l’occasione dall’Architetto Diego Granese. Gli Chef del Team Costa del Cilento gareggeranno il giorno 22 ottobre: potrete seguire la loro pagina Facebook con gli aggiornamenti in diretta e tifare per loro e per il nostro Cilento…in gara alle Olimpiadi di Cucina!

Il Team Costa del Cilento ringrazia gli sponsor Antonio Amato, Borgobrufa, Brugno, Ginova, La Fiammante, Pama Arredamenti, Pescheria Marechiaro, San Salvatore 1988, Savoy Beach Hotel.

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Ristorante Sporting Caorle a Venezia serata con…

pasta e fagioli e carpaccio di gamberi

Lo Chef Matteo Sangiovanni insieme agli chef Giuliana Germiniasi “stella Michelin” Carlo Napo, Tomaz kavcic “stella Michelin” Igino Massari e Ljubica komlenic al Ristorante Sporting di Caorle a Venezia hanno collaborato a una fantastica serata con ospiti di eccezione dove ognuno di loro ha fatto una sua specialità. Lo chef Matteo Sangiovanni del Ristorante I Tre Olivi e Presidente del Team Costa del Cilento con il suo collaboratore Carmine Giordano hanno preparato una pasta e patate con carpaccio di gamberi

 

Una bella novità in Costiera Amalfitana: lo scorso 9 marzo il food blog 2Ingredienti per la seconda volta ha affascinato il pubblico al Ristorante Taverna Buonvicino

“1Blog 2Ingredienti 5Chef” evento coordinato e curato dalla giornalista enogastronomica e progettista culturale Annamaria Parlato, si è svolto lo scorso 9 marzo presso il Ristorante Taverna Buonvicino ad Amalfi della chef patron Enza Scocca. La location davvero suggestiva e particolare della Taverna, così collocata tra i bianchi vicoli saraceni dell’antica Repubblica Marinara, proprio alle spalle del Duomo, ha incantato ospiti, giornalisti e curiosi che in buon numero hanno partecipato con grande entusiasmo. 2ingredienti.com è il primo food-blog della Costiera amalfitana che vuole valorizzare ad un tempo sia il patrimonio artistico-culturale e sia quello enogastronomico . Due ingredienti sono, appunto Arte e Cibo. Nel corso della serata del 9 marzo, iniziata alle 20.30, si è discusso di arte, di storia, si sono letti diversi articoli pubblicati online e la giornalista Annamaria Parlato ha spiegato al pubblico come è stato pensato e strutturato il suo food-blog. Una singolare degustazione è stata preparata a 10 mani e fatta servire da una squadra di 5 chef, che collaborano con le loro ricette d’autore sul blog “2ingredienti”: Enza Scocca del Ristorante Taverna Buonvicino di Amalfi, Valentino Tafuri della Pizzeria 3Voglie di Battipaglia, Antonello Martuscelli di Pangurmè ad Eboli, Matteo Sangiovanni del Ristorante Tre Olivi di Paestum, Pasquale Bevilacqua della Pasticceria MammaGrazia di Nocera Superiore e infine per il gelato artigianale Grazia Citro di Citrus Gelateria a Battipaglia. I piatti sono stati accompagnati da uno spumante brut di falanghina della Cantina Ferraro di Pompei e da vini DOC Costa d’Amalfi della Cantina Ettore Sammarco, Selva delle Monache bianco e rosato. A fine pasto è stato servito l’aromatico  agrumello dell’azienda Valle dei Mulini-Lemon Tour.

Il primo piatto curato da Enza Scocca e inserito nel menù degustazione della serata “Minestra di mare amalfitana”, è stato ideato dalla stessa chef in collaborazione con Annamaria Parlato, prendendo ispirazione, attraverso forme e colori, da una tela di Claude MonetLetto di Crisantemi” del 1897, oggi in collezione privata.  Lo chef Matteo Sangiovanni, fautore di una cucina creativa e di classe, ha servito un piatto fatto di soli “2 ingredienti” ovvero scorfano e patata. Il filetto di scorfano è stato insaporito dal suo fumetto e nel suo guazzetto adagiato su una trilogia di patate in più consistenze, con decorazioni di pomodorini speziati, leggermente piccanti e  crostini di pane.

Largo S.Maria Maggiore, dove è ubicata la Taverna Buonvicino, custodisce alcuni splendidi monumenti di Amalfi. Proprio per celebrare il binomio arte&cibo che in costiera raggiunge livelli di eccellenza assoluta, gli organizzatori della serata hanno deciso di rendere fruibile nella serata per i partecipanti alla cena-degustazione, due gioielli del patrimonio artistico amalfitano solitamente chiusi, siti nelle vicinanze del ristorante:  la Chiesa dell’Addolorata e la Cripta-Oratorio San Filippo Neri. La Chiesa dell’addolorata è un importante luogo di culto cittadino fondato alla fine del XVIII secolo, quando Ferdinando IV di Borbone approvò lo Statuto della Reale Arciconfraternita “Maria Santissima Addolorata” di Amalfi, che ancora oggi gestisce la chiesa. La Chiesa contiene tele del Seicento e del Settecento, una Crocifissione tardo-gotica in bassorilievo e, soprattutto, è nota per le numerose e suggestive celebrazioni che la vedono coinvolta durante la Via Crucis del Venerdì Santo con il noto corteo dei Battenti. La Cripta invece sorge al di sotto della Chiesa di Santa Maria Maggiore (accanto all’Addolorata) che è la chiesa più antica di Amalfi e possiede un magnifico campanile in stile moresco. La Cripta del Xv secolo è stata rinvenuta da pochissimi anni e contiene otto tombe probabilmente appartenenti al Clero locale, frammenti ceramici di epoca medievale, tele  ottocentesche e antichissimi codici ecclesiastici di pregio.

 

Annamaria ParlatoChef Matteo Sangiovanni